sabato 10 dicembre 2016

Comunicato del Comitato per il No

Il doppio segnale da Palazzo Chigi

10 dicembre 2016

Esplora il significato del termine: Renzi si trova a un bivio: o riconoscere la responsabilità di quanto è avvenuto, e rimanere premier indebolito; o indicare un candidato alternativo, sapendo che … Continua a leggere

E’ ora di dare una larga rappresentanza al popolo in Parlamento!


10 dicembre 2016


Questo Referendum è servito a mettere in evidenza il fallimento del sistema maggioritario. Bisogna prenderne atto e lavorare perchè venga approvata una legge elettorale di tipo proporzionale. E’ necessario dare … Continua a leggere

Mps, Bce nega rinvio ricapitalizzazione. Più vicino intervento Stato. Il cda in attesa del governo: “Andiamo avanti”

10 dicembre 2016


La decisione, ancora ufficiosa, è arrivata dopo una lunghissima riunione del consiglio di vigilanza, che era diviso. E mette pressione sulle consultazioni. Il consiglio prende tempo e si aggiorna a … Continua a leggere

Il renzismo è già finito, la burla ancora no

10 dicembre 2016


Michele Prospero EDIZIONE DEL 09.12.2016 Considerata la effettiva levatura del personaggio, era nelle cose che una immensa tragedia, come la sconfitta senza appello ricevuta in uno storico referendum che avrebbe … Continua a leggere

Leonardo-Finmeccanica e quello sconto all’impresa che ora va ai Renzi boys

 10 dicembre 2016


di Marco Lillo | 8 dicembre 2016 Leonardo-Finmeccanica ha venduto per 100 mila euro un’azienda redditizia ad Ads, di cui è vicepresidente Chicco Testa, senza considerare un’offerta da 700.000 Un … Continua a leggere

L’ultima pagliacciata renziana


10 dicembre 2016


E adesso. Abbiamo visto un referendum costituzionale trasformarsi in un referendum sociale. Dove ciascuno per un momento si è sentito libero di votare per qualcosa in cui credeva. E seppure … Continua a leggere

lunedì 5 dicembre 2016

Ha vinto il No, La nostra Costituzione è salva !



Cari amici, oggi è un gran bel giorno per tutto il popolo Italiano, anche per quelli che hanno votato si inconsapevolmente. La nostra Costituzione è salva e questa è la … Continua a leggere

Fatevene una ragione , il si ha perso sonoramente: gli Italiani hanno detto No a stragrande maggioranza!


5 dicembre 2016


Quelli del si non vogliono prendere atto che il popolo, a stragrande maggioranza, ha alzato la testa ed ha votato NO. Sembra sia difficile far comprendere loro che la gente … Continua a leggere

domenica 4 dicembre 2016

Le parole di Calamandrei alla Costituente nella seduta del 7 marzo 1947




Per misurare la distanza tra lo spessore dei padri e delle madri costituenti oggi vorrei ricordare le parole di Piero calamandrei pronunciate durante i lavori della Costituente nella seduta del … Continua a leggere

sabato 3 dicembre 2016

Chi piega la Carta alla lotta politica



di GUSTAVO ZAGREBELSKY Caro Eugenio Scalfari, ieri mi hai chiamato in causa due volte a proposito del mio orientamento pro-No sul referendum prossimo venturo e, la seconda volta, invitandomi a … Continua a leggere

Votare NO è un imperativo categorico per salvare la Democrazia!

3 dicembre 2016


Finalmente è terminata questa terribile e interminabile campagna elettorale per il referendum Costituzionale, relativo alle riforma voluta da Renzi-Boschi. Mai si era vista una campagna così aggressiva e volgare da … Continua a leggere

giovedì 1 dicembre 2016

Il referendum che spacca il Paese!

1 dicembre 2016


Condivido questo post di Annita Mastrodomenico perchè molto importante per capire bene cos’è la Costituzione.

Chi prende sottogamba il referendum costituzionale (“tanto cambia poco”), o ne fa una questione di … Continua a leggere

La scheda per il Senato mostrata da Renzi è un imbroglio: lo dice Fornaro, il senatore PD della proposta di legge

1 dicembre 2016 – Giulio Cavalli
  Renzi smonta una bufala partorendone una enorme. Del resto è la linea di questa campagna referendaria che per lui e i suoi sodali si … Continua a leggere

Referendum, il presidente del tribunale di Bologna: “Chi vota Sì sbaglia, come i repubblichini”




BOLOGNA – Il fronte del No al referendum incassa il sostegno del nuovo presidente del Tribunale di Bologna, Francesco Caruso. Ma è subito polemica per le frasi scritte dal giudice … Continua a leggere

martedì 29 novembre 2016

Il bullo inciampa a Taranto. Sulla pelle dei bambini …

29 novembre 2016


Giulio CavalliGIULIO CAVALLI29 NOVEMBRE 2016 OPINIONI Una spiegazione semplice semplice, proprio banale: Matteo Renzi (Presidente del Consiglio) promette a Michele Emiliano (Presidente della Puglia) 50 milioni di euro per permettere …Continua a leggere

Scarpinato: “La riforma Renzi è oligarchica e antipopolare”


29 novembre 2016


di Roberto Scarpinato* Il mio dissenso nei confronti della riforma costituzionale è dovuto a vari motivi che, per ragioni di tempo, potrò esplicare solo in piccola parte. In primo luogo … Continua a leggere

Una nuova sciagurata stagione per il Paese si può evitare solo se saremo in tantissimi a votare NO!

 


Franceschini a Agorà di stamani ha raccontando le solite frottole, di cui il PD ci ha deliziato in questo mese da incubo. Renzi e la Ruocco hanno aperto la trasmissione … Continua a leggere

venerdì 25 novembre 2016

“La nuova notte della Repubblica”

 

La Corte Costituzionale ha dichiarato la legge elettorale, con cui sono stati eletti i membri del parlamento, incostituzionale e di, conseguenza, il Parlamento così eletto avrebbe dovuto essere sciolto dal … Continua a leggere

VOTO ALL’ESTERO: Intervista ad Alfiero Grandi, vice presidente del Comitato per il NO al referendum costituzionale

di Cambiailmondo.org 
Alfiero Grandi, perché tanta attenzione sul voto degli italiani all’estero?
«Il voto degli italiani all’estero è oggetto di morbosa attenzione da parte del governo nella speranza di recuperare il distacco dal No che, stando ai sondaggi, è in testa nel territorio nazionale, anche se sarebbe un grave errore dormire sugli allori (dei sondaggi). Per questo il Comitato per il No ha organizzato in tutti i modi possibili un contatto con gli italiani all’estero. Abbiamo scartato l’invio della lettera a tutti gli elettori (il testo è disponibile sul nostro sito: http://www.iovotono.it) per ragioni di costo. Basti pensare che al costo ufficialmente fornito dalle poste (0,52 Euro) avremmo avuto bisogno di almeno 2 milioni di euro solo per i francobolli, mentre tutta la nostra campagna elettorale in Italia e all’estero costerà meno di 300.000 euro. Quindi abbiamo chiesto ai nostri 35 Comitati all’estero e ai nostri alleati di usare tutti gli strumenti tradizionali a partire da mail, telefonate, porta a porta ove possibile; la risposta è stata importante: sono molte centinaia gli attivisti per il NO tra gli italiani all’estero che stanno informando le diverse comunità in tutti i paesi».

giovedì 24 novembre 2016

Referendum, qualcuno votava Sì: questo è l’elenco definitivo

24 novembre 2016


di Andrea Scanzi | 23 novembre 2016
 Le motivazioni del “sì” sono quasi sempre granitiche. Ripercorriamole insieme. “Votate sì perché così si risparmia”. Certo. Quel tanto che basta per poi … Continua a leggere

Referendum, denuncia di 3 consiglieri Rai: “Squilibrio a favore del Sì, convocare cda”



Arturo Diaconale, Carlo Freccero e Giancarlo Mazzuca, che hanno chiesto la convocazione del consiglio in seduta straordinaria. Ma l’appello cadrà nel nulla perché “per la richiesta c’è bisogno della firma … Continua a leggere

Perché votare No al referendum costituzionale, spiegato in 10 mosse (più una)

24 novembre 2016

DONATELLA COCCOLI24 NOVEMBRE 2016
Domenica 4 dicembre si vota per decidere se attuare la revisione costituzionale messa in campo dal governo. Prima di entrare nel dettaglio del perché votare … Continua a leggere

Reichlin: perché voto No

24 novembre 2016


di Alfredo Reichlin, 1 ottobre 2016 È su di lui che Renzi ci chiede ogni giorno più chiaramente di votare. Egli chiede un plebiscito e questo non mi sta bene … Continua a leggere

L’incoerenza di Napolitano

24 novembre 2016

Tomaso Montanari Vicepresidente di Libertà e Giustizia
Per l’ennesima volta, il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano entra a gamba tesa nel gioco politico, prendendo posizione a fianco di una … Continua a leggere

Aberrante



22 nov renzi-napolitano-640
Dice il presidente Napolitano che questo scontro referendario è diventato aberrante e almeno in questo ha piena ragione. Non si può che definire aberrante, infatti, il clima … Continua a leggere

venerdì 18 novembre 2016

LA FARSA DEL VOTO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO ( Guadagnini)

Abbiamo deciso di depositare un atto di citazione presso il tribunale di Venezia contro le procedure di voto per corrispondenza degli italiani all’estero in quanto la procedura prevista viola palesemente … Continua a leggere

RENZI 2°, IL GOLPE – ALTO TRADIMENTO IN COMBUTTA CON JP MORGAN E VOTO ESTERO DI SCAMBIO. ECCO IL J’ACCUSE

Andrea Cinquegrani, La Voce delle Voci

Devo ammettere che non ho ben capito: gli italiani, orientati per il “no” o per il “sì” (o per l’astensione) al referendum tra due settimane, sanno e soprattutto hanno capito … Continua a leggere

giovedì 17 novembre 2016

Padri ricostituenti



Sandra Bonsanti Ma come è potuto accadere che fosse un signore imputato per appartenenza a un’associazione segreta, per il quale il Pm ha chiesto quattro anni di carcere, a concordare … Continua a leggere

lunedì 14 novembre 2016

Il flop del Sì a Messina: e il sottosegretario Davide Faraone restò solo (ragazzi, chi malafiura!)


I Nuovi Vespri Oggi pomeriggio, a Messina, incredibile flop del sottosegretario Davide Faraone e del vice ministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova. A una manifestazione per il Sì si sono … Continua a leggere

Le 10 bugie sulla ‘riforma’ rifilate da Renzi agli italiani all’estero

di Marco Travaglio | 14 novembre 2016 Cari italiani che vivete all’estero, in questi giorni avete ricevuto una lettera firmata e spedita in 4 milioni di copie a tutti voi … Continua a leggere

Luigi Ferrajoli «secondo questi l’inettitudine dei governi che si sono succeduti sarebbe colpa della Costituzione?»


Magistrato, professore universitario, allievo di Norberto Bobbio e teorico del garantismo e della democrazia costituzionale di fama internazionale, Luigi Ferrajoli, 76 anni, è il giurista italiano che ha espresso la … Continua a leggere

Votiamo NO e lavoriamo per attuare la Costituzione vigente!

 

Questo dibattito lungo e stressante sulle riforme Costituzionali lo trovo distruttivo da tutti i punti di vista. Parlare di riforme Costituzionali dovrebbe presupporre prima di tutto la conoscenza delle stesse … Continua a leggere

venerdì 11 novembre 2016

Trump: Kkk, manifestazione per vittoria 3 dicembre in North Carolina, 'nostro contributo è stato enorme'

(ANSA) - ROMA, 11 NOV - Il Ku Klux Klan organizzerà il 3 dicembre in North Carolina una 'parata per la vittoria' di Donald Trump. Lo ha annunciato il gruppo razzista suprematista sul suo sito internet senza precisare la città in cui si svolgerà la manifestazione. 'La corsa di Trump ha unito la mia gente', è la didascalia sopra un ritratto del tycoon dove la parola 'race' in inglese vuol dire sia 'corsa' che 'razza'.
    Subito dopo la vittoria di Trump, un ex leader del Ku Klux Klan, David Duke, aveva rivendicato su Twitter il contributo del gruppo nell'elezione del tycoon. "Non sbagliate, la nostra gente ha svolto un ruolo ENORME!", aveva twittato.
   

P3, pm chiede 4 anni per il plurimputato Denis Verdini. Nove anni e sei mesi per Flavio Carboni


La Procura vuole condanne per 18 persone. Tra le accuse quella di voler influenzare la Corte Costituzionale. Per altri episodi chieste pene anche per Cosentino e Sica per il dossier … Continua a leggere

REFEREDUM COSTITUZIONALE «TRE VOLTE NO ALLA RIFORMA RENZI-BOSCHI». INTERVISTA CON LUIGI FERRAJOLI


11 novembre 2016 LORENZO DILENA Magistrato, professore universitario, allievo di Norberto Bobbio e teorico del garantismo e della democrazia costituzionale di fama internazionale, Luigi Ferrajoli, 76 anni, è il giurista … Continua a leggere

Domenico Gallo


Cari amici, vi segnalo questo mio articolo Se viene l’uomo nero L’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti ha squarciato la tela della narrazione di quelli che – … Continua a leggere

giovedì 10 novembre 2016

No alla custodia cautelare in carcere per i colletti bianchi. E il ddl ricompatta il Centrodestra

Primo firmatario, il verdiniano Ciro Falanga di Ala. Il testo, presentato al Senato, sottoscritto anche dalle altre anime in cui si è diviso lo schieramento: Forza Italia, Conservatori e Riformisti di Fitto, Ap-Ncd del ministro dell'Interno Alfano. Se approvato, escluderebbe la detenzione per gli accusati di reati come finanziamento illecito dei partiti, autoriciclaggio, truffe aggravate, corruzione. A meno che non si usino armi e violenza o si evadano gli arresti domiciliari

Il mondo è cambiato. Ora smettete di far finta di aver capito l’epoca in cui viviamo Trump ha vinto.


 I sondaggi l'hanno sottovalutato. L'hanno sottovalutato perché chi dovrebbe "leggere" il sentimento degli elettori guarda al mondo attraverso le lenti del '900.

POLITICAUSA 9 NOVEMBRE 2016  07:38 di Francesco Piccinini

Donald Trump è stato eletto 45° Presidente degli Stati Uniti. E' diventato Presidente nonostante i giornali USA (solo due testate locali l'hanno sostenuto). E' diventato Presidente nonostante l'establishment. E' diventato Presidente nonostante i sondaggi. Sondaggi che non rispecchiavano  il sentimento della paese. Chi ha osservato questa campagna si è trovato in un mondo distopico fatto, da una parte, da CNN – et similia  – che al termine di ogni dibattito tra la Clinton e il tycoon davano la candidata democratica vincitrice; e dall'altra la rete, in cui le dirette Facebook e YouTube erano colme di commenti inascoltati dai media mainstream. Non vedere quei commenti, non leggerli, non capirli è il peccato originale di chi non riesce più a parlare con i ragazzi di strada.

Trump è stato eletto perché ha parlato – anche – a quella “massa silenziosa” che non risponde ai sondaggi, a quelle “legioni di imbecilli” che Eco non riusciva a comprendere. Quel popolo di Jersey Shore al quale l'intellighenzia democratica non ama più parlare.

continua su: http://www.fanpage.it/il-mondo-e-cambiato-ora-smetterete-di-far-finta-di-aver-capito-l-epoca-in-cui-viviamo/
http://www.fanpage.it/

“La riforma? Un pasticcio pazzesco e illeggibile”

Intervista al professor Paolo Prodi di Natalia Marino, 31 ottobre 2016
La Costituzione andrebbe in primo luogo attuata. Sbagliata la riforma del Titolo V. Non si capisce cosa rappresenti il “nuovo” Senato. Un’indicibile assurdità dividere per materie le competenze tra Camera e Senato

I
l professor Paolo Prodi

Ecco le ragioni del No del professor Paolo Prodi, tra i massimi storici italiani dell’età moderna, docente emerito all’Università di Bologna, già rettore dell’ateneo di Trento, tra i fondatori dell’Istituto storico italo – germanico della città trentina e dell’associazione di cultura e politica “Il Mulino”, fratello dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi.
Vogliamo ringraziare il professor Prodi che, pur non essendo in piena forma, ci ha generosamente concesso questa intervista.
Professor Prodi cosa pensa della riforma costituzionale sottoposta a referendum?

REFERENDUM, MENZOGNA CONTRO LA DEMOCRAZIA


Le ragioni del «no» sono persino troppe. Una forte mobilitazione è indispensabile per opporsi a una riforma costituzionale costruita sul falso e sull’inganno che cela la sua reale sostanza, antidemocratica e illiberale, con trucchi miserabili.
Lunga è la catena dei «falsi», a cominciare dagli obiettivi dichiarati:

1. Fine del bicameralismo paritario è l’ingannevole slogan. Ma il Senato, in posizione di parità con la Camera esattamente come adesso, partecipa ancora alla più alta forma di legislazione, la revisione della Costituzione e in molti casi alla legislazione ordinaria. Si approvano infatti secondo le regole del bicameralismo paritario leggi di forte rilievo politico: elezione del Senato (art. 55), referendum, Unione europea, ineleggibilità e incompatibilità con l’ufficio di senatore, elezioni e ordinamento di comuni e città metropolitane, e altre ancora (art. 70, comma 1). Il Senato, inoltre, in modi vari e differenziati, ha voce sulla legislazione intera.

Clinton, la sinistra che fa la destra perde

 Diventa fan 
Coordinatore Nazionale Sel - deputato di Sinistra Italiana


La
peggiore delle previsioni si è avverata. La vittoria di Donald Trump non è più un campanello d'allarme, ma il compimento. La rappresentazione di quello che ormai da tempo in molti temiamo. Innanzitutto, che c'è una destra che cambia pelle. Dopo aver santificato e imposto la globalizzazione e spiegato che i dogmi del neoliberismo avrebbero migliorato il mondo, oggi si riscopre protezionista (ma senza abbandonare i dogmi del liberismo, dalle privatizzazioni in giù). E su questa scia incrocia xenofobia, razzismo e schegge di fascismo.

"Re Giorgio allo scoperto: “Votare è un problema”

Difendiamo la democrazia - 34 secondi fa
Mauro Codazzo 12 h · buongiorno a tutte le partigiane e partigiani... rassegna stampa del mattino 10 Novembre....un profluvio di commenti naturalmente dedicati alla elezione di Trump... estrapolo però una riflessione in chiave casalinga, da il fatto di oggi a firma di FABRIZIO D’ESPOSITO... dal titolo "Re Giorgio allo scoperto: “Votare è un problema” caspita sembra interessante....vediamo di che si tratta: Il dibattito era già cominciato con l’esito clamoroso della Brexit anglosassone. Adesso, lo choc per la vittoria di Trump più che al dibattito conduce a un inaudito sommovimento inte... altro »

giovedì 3 novembre 2016

Referendum, menzogna contro democrazia



di Lorenza Carlassare, da MicroMega 3/2016 Le ragioni del «no» sono persino troppe. Una forte mobilitazione è indispensabile per opporsi a una riforma costituzionale costruita sul falso e sull’inganno che … Continua a leggere

Il referendum e quella propaganda che fa leva sulla paura



Nadia Urbinati Politologa e giornalista, Columbia University di New York Il referendum e quella propaganda che fa leva sulla paura Pubblicato: 03/11/2016 12:33 CET Aggiornato: 03/11/2016 12:33 CET LIBERT E … Continua a leggere

Referendum, l’ultima manovra di Renzi (e Napolitano) per fermare il No: il rinvio della consultazione

 


sondaggi vanno sempre peggio, il referendum diventa pericoloso e a palazzo cresce l’ipotesi di far slittare tutto alla primavera prossima. La trattativa con Berlusconi e il “partito Mediaset” di Fabrizio …Continua a leggere

Diego Fusaro

Diego Fusaro Filosofo
Vi sono scene nella vita che non vorresti vedere mai. E che invece, puntualmente, ti trovi a dover vedere, in bilico tra incredulità e sgomento. Scene che … Continua a leggere

mercoledì 2 novembre 2016

Tina Anselmi morta: è stata la prima donna ministro in Italia. Aveva 89 anni


E’ morta la scorsa notte all’età di 89 anni Tina Anselmi. Nata a Castelfranco Veneto il 25 marzo del 1927, partigiana durante la Seconda guerra mondiale, nel dicembre del 1944 … Continua a leggere

Ciao, Tina

2 novembre 2016 “La nostra storia ci dovrebbe insegnare che la democrazia è un bene delicato, fragile, deperibile, una pianta che attecchisce solo in certi terreni, precedentemente concimati, attraverso la … Continua a leggere

Pier Paolo Pasolini


«Abbiamo un potente mezzo di lotta: la forza della ragione, con la coerenza e la resistenza fisica e morale che essa dà. È con essa che dobbiamo lottare, senza perdere … Continua a leggere

domenica 30 ottobre 2016

Addio a Castelluccio di Norcia: la perla dell’Appennino rasa al suolo dal terremoto 6.5

http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2016/10/castelluccio-di-norcia-2-420x420.jpg

Purtroppo il violento terremoto di stamattina ha distrutto il delizioso borgo di Castelluccio di Norcia, la perla dell’Appennino. La parte alta della frazione di Castelluccio di Norcia e’ stata praticamente … Continua a leggere

1/4 Legge di Bilancio, governo stanzia 97 milioni a garanzia della Ryder Cup di golf: tutti gli interessi (e i vip) in ballo

 
30 ottobre 2016


L’articolo 91 della bozza della legge di Stabilità copre una grossa fetta delle spese per la manifestazione che costerà oltre 120 milioni. Impossibile sapere a cosa serviranno quei soldi qualora … Continua a leggere

Un lucido attacco alla libertà d’insegnamento: sul piano di formazione obbligatoria dei docenti italiani



Il documento pubblicato dal MIUR il 3 ottobre scorso, intitolato «Piano per la Formazione dei Docenti 2016 2019» è destinato a stravolgere nei suoi fondamenti la professione docente, e rappresenta … Continua a leggere

Referendum, Renzi: “Piazza del Popolo, non del populismo”

30 ottobre 2016


Manca la minoranza Pd, ma Cuperlo c’è: “Segno di rispetto per il popolo dem”. Il fronte del No in Sicilia con il M5s e a Genova con FdI. Manifestazione “cento … Continua a leggere

Nuovi ticket, la sanità diventa (quasi) privata


di Redazione Contropiano
Mentre in televisione sorrideva fissa, come le hanno insegnato ai corsi di Publitalia-Forza Italia, la ministra della salute Beatrice Lorenzin – giustamente ridicolizzata per le campagne abortite sul Fertility Day – assicurava giuliva che “nella legge di stabilità ci saranno due miliardi in più per la sanità”. A far intendere che, aumentando la spesa, avrebbe funzionato meglio o si sarebbe creato lo spazio per ridurre qualche ticket. (altro…)

L’EX MINISTRO SOSTIENE IL ‘NO’ AL REFERENDUM Varoufakis: quando la Grecia affondava, Renzi si schierò con la Merkel. Oggi ne paga il prezzo

30 ottobre 2016


Yais Varoufakis a tutto campo su Italia e Europa, e sull’atteggiamento di Matteo Renzi nei confronti dell’Ue. Quel Renzi che oggi protesta, ma che nel 2015 «tradì» la Grecia schierandosi … Continua a leggere

domenica 23 ottobre 2016

Celeste Ingrao: un “noi” che non c’è più

 

di Celeste Ingrao, per lo speciale di facciamosinistra! – 18 ottobre 2016
NOI. Noi che eravamo al Circo Massimo ai tempi di Cofferati. Noi che le abbiamo provate tutte: i girotondi, il popolo viola… Noi che abbiamo votato per l’Ulivo, e un po’ ci piaceva un poco no, ma insomma era pur sempre il nostro governo. Noi che eravamo in piazza perché “se non ora quando?”. Noi che quando Alemanno si è preso Roma ci veniva da piangere e magari abbiamo pianto davvero. Noi che ci siamo fatte non so quante primarie. Noi che abbiamo festeggiato per Pisapia e per il referendum sull’acqua. Noi che stavamo con “Italia Bene Comune” perché in fondo Bersani…
Noi che quella sera del febbraio 2013 ci siamo accorti che non avevamo capito niente.

giovedì 20 ottobre 2016

La nostra debolezza sullo scacchiere americano


Luciana Castellina
EDIZIONE DEL 20.10.2016 PUBBLICATO 19.10.2016, 23:59

All’inizio dal Sì al referendum sembrava dovessero dipendere le sorti dell’Italia, adesso scopriamo che sarebbero in gioco anche la tenuta dell’Europa e il futuro degli Stati uniti.
Ci sarebbe di che esserne fieri, se non fosse che il ruolo attribuito a Renzi da Obama non dipende dalla forza, ma dalla sua debolezza della sua politica. Neppure negli anni più bui dell’ubbidienza atlantica, un capo di governo italiano aveva esposto l’Italia alla imbarazzante situazione in cui il capo di un altro stato si sia permesso di dare un voto sul proprio operato in politica interna, e persino su come debba essere scritta la sua Costituzione. Con l’avvilente utilizzo del nostro, ahimè, presidente del consiglio da parte del presidente degli Stati uniti. (altro…)

Obama ne è la prova: la riforma viene dall’alto Se diciamo ”Sì” facciamo gli interessi dell’America e di Jp Morgan.


L’ULTIMO MARXIANO

 

Non è più solo l’ambasciatore Usa a dire che gli Stati Uniti vogliono la riforma della Costituzione italiana.
Ora è direttamente Barack Obama a dirlo.
E senza nemmeno troppi giri di parole. Egli tifa apertamente per il premier Matteo Renzi: «Sta facendo le riforme in Italia, a volte incontra resistenze e inerzie, ma l’economia ha mostrato segni di crescita, anche se ha ancora tanta strada da fare».
Così ha pontificato il presidente americano alla Casa bianca. (altro…)

Votare si significa cancellare diritti e democrazia!

Trovo davvero surreale che molti sostenitori del Si giustificano la loro scelta affermando che per cambiare bisogna accontentarsi di queste riforme. Evidentemente queste persone non hanno capito e forse non vogliono nemmeno capire cosa contiene questo pacchetto che stravolge la Costituzione, non interessa il merito, ma il cambiamento fine a se stesso.
Questo dimostra come molti Italiani non hanno la minima percezione di cosa sia la Costituzione, cosa rappresenta per il popolo, il prezzo di sofferenze e sangue che è costato a tanti uomini e donne per poterla scrivere. Purtroppo dobbiamo prendere atto che ignorano anche che è la carta dei loro diritti e delle loro libertà e che stravolgerla mette a rischio entrambe le cose, molto di più di quanto è successo fino ad adesso con questi governanti che l'hanno di fatto ignorata, per portare avanti un disegno criminoso voluto dalle banche e dai poteri finanziari. La cosa che più indigna e preoccupa è che tra questi non ci sono solo cittadini ignoranti, ma anche certi intellettuali, che, si ritiene, dovrebbero almeno comprendere la lingua italiana. 
Scusate, dimenticavo che la riforma è scritta malissimo, già solo questo dovrebbe darci la misura dello scempio. Costituenti venuti dal nulla che non sanno nemmeno esprimersi bene in italiano e c'è pure chi vuole votare si. Davvero non ci sono parole.

lunedì 26 settembre 2016

Recalcati: analisi psicopatologica del grillismo


26 settembre 2016
di Redazione 26 agosto 2013
Pubblichiamo un interessante estratto da Patria senza padri. Psicopatologia della politica italiana di Massimo Recalcati, libro-intervista curato da Christian Raimo, edito da Minimum Fax.
Cosa ne pensi del fenomeno Grillo? Che analisi psicopatologica ne faresti?
In un vecchio film di Woody Allen intitolato Il dittatore dello stato libero di Bananas, si raccontano con sferzante ironia le vicende rocambolesche di un rivoluzionario che combatte l’ingiustizia della dittatura in nome della libertà e che finisce per indossare i panni di un dittatore spietato identico a quello che aveva combattuto. Ogni rivoluzione, ripeteva Lacan agli studenti del ’68, tende a ritornare al punto di partenza e la storia ce ne ha dato continue e drammatiche conferme. (altro…)

Rivoluzionari a parole, incapaci nei fatti


Daniele M. Regard
Giornalista e Blogger
Pubblicato: 26/09/2016 12:43 CEST Aggiornato: 26/09/2016 12:43 CEST MOVIMENTO CINQUE STELLE
Si parte con gli insulti, poi si passa agli spintoni, e si arriva facilmente, troppo facilmente, agli schiaffi e alle mani in faccia. Da una parte chi fa il proprio lavoro, in maniera onesta, magari sottopagato e poco tutelato. Dall’altra parte dei fomentatissimi “attivisti” che più che membri di un movimento sembrano hooligans della peggior specie.
È il giornalista il nuovo nemico, lo strumento che può indebolirli, renderli vulnerabili. Loro non raccontano di come non stanno amministrando Roma o di come vorrebbero guidare il nostro paese, no, loro riescono solo a trincerarsi dietro il grido di “onestà, onestà” come se uno slogan bastasse per togliersi di dosso tutti i peccati. È facile prendersela con i giornalisti, nemici occasionali buoni per tutte le stagioni, distrae le masse incazzate dai veri problemi di un movimento che dovrebbe far politica e invece fa bassissima propaganda. (altro…)

sabato 24 settembre 2016

“LA VERITÀ SUL REFERENDUM” DISCORSO DI MESSINA E DI SIRACUSA DI RANIERO LA VALLE

24 settembre 2016

22 settembre 2016
di Raniero La Valle
Discorso tenuto il 16/09/2016 a Messina nel Salone delle bandiere del Comune in un’assemblea sul referendum costituzionale promossa dall’ANPI e dai Cattolici del NO e il 17/09/2016 a Siracusa in un dibattito con il prof. Salvo Adorno del Partito Democratico, sostenitore delle ragioni del Sì.
Cari amici,
poichè ho 85 anni devo dirvi come sono andate le cose. Non sarebbe necessario essere qui per dirvi come sono andate le cose, se noi ci trovassimo in una situazione normale. Ma se guardiamo quello che accade intorno a noi, vediamo che la situazione non è affatto normale. Che cosa infatti sta succedendo?
Succede che undici persone al giorno muoiono annegate o asfissiate nelle stive dei barconi nel Mediterraneo, davanti alle meravigliose coste di Lampedusa, di Pozzallo o di Siracusa dove noi facciamo bagni e pesca subacquea. Sessantadue milioni di profughi, di scartati, di perseguitati sono fuggiaschi, gettati nel mondo alla ricerca di una nuova vita, che molti non troveranno. Qualcuno dice che nel 2050 i trasmigranti saranno 250 milioni. (altro…)