domenica 11 febbraio 2018

“Perché il Pd e le istituzioni non sono qui?” Gino Strada guida la delegazione di Emergency al corteo contro il razzismo e il fascismo a Macerata

di Gabriella Cerami Gino Strada guida la delegazione di Emergency. Sono stati tra i primi ad arrivare ai Giardini Diaz di Macerata dove c’è il concentramento del corteo contro il … Continua a leggere

Predrag Matvejević: le foibe e i crimini che le hanno precedute


Il noto scrittore di Mostar, docente all’Università La Sapienza di Roma, interviene sulla questione delle foibe e del giorno del ricordo con un articolo pubblicato sul quotidiano fiumano Novi List. … Continua a leggere

Tanto per non dimenticare…. Piccolo discorso sul fascismo che siamo:


Di Michela Murgia foto Anton Semenov A te che hai vent’anni e mi chiedi cos’è il fascismo, vorrei non doverti rispondere. Vorrei che nel 2017 la risposta a questa domanda … Continua a leggere

lunedì 29 gennaio 2018

mercoledì 24 gennaio 2018

La fine del Brancaccio?

Ho appena appreso dalla Gruber che Anna Falcone è candidata con Liberi e Uguali e non vi nascondo la mia grande delusione e amarezza, soprattutto per avere creduto nel percorso del Brancaccio, anche se l'avvicinamento e l'incontro di lei e Montanari con Grasso, mi aveva lasciata molto perplessa, così come l'annullamento dell'assemblea del 18 dicembre.
Alla luce di questa candidatura mi viene il sospetto che tutto è stato costruito non per l'obiettivo che ci era stato detto, ma bensì per sè stessi.
Le motivazioni che sono state date da Anna Falcone dalla Gruber mi sono parse un volersi arrampicare sugli specchi e la conferma dei miei dubbi.

domenica 21 gennaio 2018

Perchè ho rifiutato la candidatura alla Camera dei deputati

 

Ho preso atto della impossibilità di accettare la candidatura a capolista nel collegio Palermo centro, che mi è stata proposta dalla lista Insieme, sia per la impossibilità di fare una … Continua a leggere

venerdì 12 gennaio 2018

Il dibattito sulle imminenti elezioni nazionali...

Il dibattito sulle imminenti elezioni si infiamma ogni giorno di più e, credo, che questo è dovuto alla impossibilità di ognuno di riconoscersi in questi partiti di sempre, a volte camuffati di nuovismo, ma pur sempre loro, i protagonisti di questo ultimo ventennio, che hanno portato al disastro, di cui, forse, non abbiamo ancora piena consapevolezza.
Abbiamo visto i governi dei professoroni che hanno dato il colpo mortale e molti si augurano il nuovo nelle mani degli associati di di Casaleggio. La malattia del nuovo, fine a se stesso, è ancora dilagante in questa triste realtà.